IV edizione del torneo di poesia dorsale
Si è concluso nei giorni scorsi il Torneo di Poesia Dorsale, un appuntamento che quest'anno ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse delle classi seconde dei tre plessi della nostra scuola secondaria di primo grado (Falconetto, Levi Civita e Pacinotti), nell'ambito del progetto d'istituto "Biblioteca Viva".
L'iniziativa ha permesso di valorizzare il patrimonio librario della scuola in modo alternativo, trasformando i libri in uno stimolo creativo e relazionale. Avendo a disposizione un catalogo selezionato di 120 volumi, i ragazzi hanno lavorato in piccoli gruppi all'interno delle proprie classi. Collaborando fianco a fianco, hanno confrontato e accostato i titoli stampati sui dorsi per esprimere pensieri, emozioni e riflessioni personali, sperimentando così una forma di scrittura originale e condivisa.
Una fase particolarmente significativa è stata quella della selezione delle poesie: gli studenti, gestendo in autonomia il processo di valutazione interna, hanno discusso e scelto insieme quali componimenti presentare alla giuria finale.
Questa sinergia tra i diversi plessi, e la risposta entusiasta degli alunni, confermano l'importanza di proporre una didattica della lettura attiva, capace di trasformare i libri in uno stimolo non solo culturale, ma anche emotivo e cooperativo. Il torneo si è rivelato così un’ulteriore occasione di crescita, in cui i ragazzi hanno potuto sperimentare, ascoltarsi e condividere le proprie sensibilità e creatività.
Un ringraziamento a tutti gli studenti e alle studentesse per la cura, l'impegno e l'entusiasmo dedicati a questa bella iniziativa. Al prossimo anno (e alla prossima pila di libri)!
Vi invitiamo a leggere le tre poesie vincitrici: "Il Mistero delle Stelle Scomparse" cl. 2A Falconetto, "Crescere" cl. 2F Levi Civita e "Speranza" cl. 2H Pacinotti.
IL MISTERO DELLE STELLE SCOMPARSE - cl. 2A FALCONETTO
Fuori è quasi buio,
cosa c’è dietro le stelle?
Briciole di luce,
ciò che inferno non è,
la musica del silenzio,
temporali,
l’amore,
il concerto del cuore,
tutto quello che vorrei…
fiato sospeso…
vengo io da te.
SINTESI DEL COMMENTO DELLA GIURIA:
La poesia crea un'atmosfera magica, intensa e sospesa, dove i versi, come pensieri uno dopo l'altro, danno un tono sognante al testo ed esplorano il confine tra realtà e desiderio. I ragazzi sono riusciti a cogliere "briciole di luce" e a trasformare il silenzio in musica, mostrando la capacità di trovare bellezza nelle piccole cose e di affrontare i temporali della vita. La chiusa esprime infine l'emozione e il coraggio di aprirsi all'altro, invitando a riflettere sui misteri e sui sentimenti nascosti dentro ognuno di noi.
SPERANZA - cl. 2H PACINOTTI
Una bottiglia nel mare di Gaza,
Dalla parte sbagliata.
Le stelle non bastano più,
basta guardare il cielo.
Oltre l’orizzonte,
La mia città trasloca.
SINTESI DEL COMMENTO DELLA GIURIA
La poesia affronta temi attuali con immagini originali ed evocative. Versi come "una bottiglia nel mare di Gaza" esprimono sentimenti di solitudine, sradicamento e il dolore di chi si sente "dalla parte sbagliata". Il testo colpisce per il contrasto tra la dura realtà e la speranza: non ci si arrende allo sconforto, ma si trasforma il dolore in una speranza viva, capace di far riflettere ed emozionare.
CRESCERE - cl. 2F LEVI CIVITA
Raccontami di te,
in attesa della prossima estate.
Da un mondo a un altro,
guerrieri di sogni in scena in scena,
a rifare il mondo!
"Corri e non voltarti mai"
"Io non ho paura, te lo prometto."
Fuori è quasi buio, ombre nella notte.
Io sarò i tuoi occhi, ragione e sentimento.
Diventare grandi.
SINTESI DEL COMMENTO DELLA GIURIA
La poesia esprime il desiderio di libertà, la voglia di conoscersi e il coraggio di affrontare la crescita con speranza, anche quando può fare un po' paura. Il componimento descrive l’adolescenza come un viaggio tra due mondi, sospeso tra il desiderio di cambiare le cose e l’incertezza del futuro, riuscendo a unire la naturale inquietudine della crescita con la forza degli affetti. La chiusa finale, "Diventare grandi", rappresenta infine una presa di consapevolezza dolce, coraggiosa e inevitabile.

